CORSO DI SCENOGRAFIA CINEMATOGRAFICA – LIVELLO BASE

CORSO DI SCENOGRAFIA CINEMATOGRAFICA – LIVELLO BASE

CORSO DI SCENOGRAFIA CINEMATOGRAFICA – LIVELLO BASE

Un corso per imparare realmente il mestiere dello scenografo.

Il corso è suddiviso in due parti e ha una durata complessiva di 36 ore, ripartibili in 8 giornate formative. A queste Va aggiunta 1 giornata di verifica dell’apprendimento (alla fine del corso), per altre 8 ore. Il tutto si compone di 44 ore suddivise in 9 giornate.
La struttura del corso
LEZIONE 1.
IL CONCETTO DI LOCATION IN INTERNI ED ESTERNI
Durata: 4 ore
Approfondimenti: la lezione mira a rappresentare, anche attraverso esempi tratti da film, il concetto di location in rapporto alle esigenze dello script (sceneggiatura). All’interno dell’aula sarà richiesta interazione continua tra docente e discenti, sicché ogni allievo dovrà esprimere la propria opinione (nella seconda parte della giornata) su possibili scelte di location, in relazione ad uno script di studio.
LEZIONE 2.
LINEAMENTI DI STORIA DELL’ARTE SCENOGRAFICA FILMICA
Durata: 4 ore
Approfondimenti: il percorso della storia dell’arte scenografica filmica sarà rappresentato sia teoricamente, sia con illustrazioni riguardanti importanti film che si sono susseguiti a partire dal cinema muto ad oggi.
LEZIONE 3.
ARREDAMENTO PER INTERNI E ARREDAMENTO URBANO
Durata: 4 ore
Approfondimenti: l’arredamento di una location rappresenta ciò che traduce un ambiente (interno o esterno) in habitat per il film. Tutto ciò è in diretto rapporto con le indicazioni dello script e con le esigenze della regia. Pertanto sono necessarie conoscenze fondamentali di arredamento, specificamente al campo d’intervento. Saranno evidenziate le forti differenze tra allestire un ambiente interno e un ambiente esterno.
LEZIONE 4.
LA SCELTA DELLA LOCATION E TECNICHE DI ALLESTIMENTO
Durata: 5 ore
Approfondimenti: la scelta della location rappresenta dunque il fulcro dell’azione scenografica filmica. Una buona scelta deriva innanzi tutto dall’analisi attenta dello script. A seguire, lo scenografo deve conoscere le pratiche basilari per l’allestimento di una scena filmica. Pertanto la lezione mirerà a relazionare script con la scelta dell’ambiente e il suo possibile reale allestimento. Si insisterà sulla
capacità dei discenti di immaginare la trasformazione di un ambiente, prima ancora di allestirlo. Qualche esempio pratico sarà utile a definire meglio il campo d’intervento.
LEZIONE 5.
MATERIALI DA ALLESTIMENTO E ILLUMINAZIONE SCENOGRAFICA
Durata: 5 ore
Approfondimenti: i temi dei materiali da allestimento sono sostanziali, anche in riferimento a norme del settore (tutela da eventuali incendi, sicurezza, eccetera). La scelta dei giusti materiali, in rapporto a scene che richiedono particolare attenzione nell’allestimento, è condizione di successo. Altrettanto vale per l’illuminazione. La lezione mira a fornire elementi sostanziali per la conoscenza dei materiali con cui allestire un ambiente e delle modalità con cui illuminarlo (ivi incluse le possibili fonti illuminanti, sia naturali che artificiali, e la relativa gestione).
LEZIONE 6.
IL RAPPORTO TRA SCENOGRAFO, REGISTA, ORGANIZZATORE GENERALE E DIRETTORE DI PRODUZIONE
Durata: 4 ore
Approfondimenti: Il rapporto tra scenografo e regista, quello tra scenografo e organizzatore generale e direttore di produzione, sono sostanziali. Rispondono a precise regole di collaborazione che vanno conosciute. Sarà quindi necessario razionalizzare la materia e catalogarne i contenuti. In altri termini, questa importante lezione servirà a trarre una specie di vademecum sulle modalità di confronto tra le principali figure attive nella produzione di un film.
LEZIONE 7.
FORMAZIONE SU CAMPO: ANALISI DI UN LOCALE DA ALLESTIRE
Durata: 5 ore
Approfondimenti: è una lezione pratica. Si sceglierà un locale (camera, cucina, salone, ufficio, o qualunque altro), relazionato alla scena di uno script esemplificativo, e si valuteranno le modalità con cui allestirlo (rispondenza alle esigenze generali di script, regia, eccetera, valutazione dei materiali necessari, illuminazione).
LEZIONE 8.
FORMAZIONE SU CAMPO: ANALISI DI UN AMBIENTE URBANO DA ALLESTIRE
Durata: 5 ore
Approfondimenti: è un’altra lezione pratica. Si sceglierà un ambiente esterno (strada, piazza, parco, slargo, o qualunque altro), relazionato alla scena di uno script esemplificativo, e si valuteranno le modalità con cui allestirlo (rispondenza alle esigenze generali di script, regia, eccetera, valutazione dei materiali necessari, illuminazione).
LEZIONE (9) di VERIFICA FINALE.
VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO TRAMITE QUIZ E CONFRONTO DIRETTO
Durata: 8 ore
Approfondimenti: i quiz e i confronti saranno ovviamente relativi alle materie d’apprendimento. In particolare, i confronti valuteranno le capacità di ogni discente nel praticare realmente il mestiere di scenografo.

 

Il corso in oggetto sarà effettuato nelle provincia di Firenze e Pisa.

In altre province toscane sono stati contattati importanti teatri e il corso ha destato notevole interesse. Con molta probabilità sarà esteso anche a Prato e Arezzo.

Gli interessati sono pregati di compilare il form di contatto.

 

Info sul corso

  • Verifiche 1
  • Durata 44 ore
  • Lingua Italiano
  • LEZIONE 1

    • Lezione 1.1IL CONCETTO DI LOCATION IN INTERNI ED ESTERNI Locked 0m
  • LEZIONE 2

    • Lezione 2.1LINEAMENTI DI STORIA DELL’ARTE SCENOGRAFICA FILMICA Locked 0m
  • LEZIONE 3

    • Lezione 3.1ARREDAMENTO PER INTERNI E ARREDAMENTO URBANO Locked 0m
  • LEZIONE 4

    • Lezione 4.1LA SCELTA DELLA LOCATION E TECNICHE DI ALLESTIMENTO Locked 0m
  • LEZIONE 5

    • Lezione 5.1MATERIALI DA ALLESTIMENTO E ILLUMINAZIONE SCENOGRAFICA Locked 0m
  • LEZIONE 6

    • Lezione 6.1IL RAPPORTO TRA SCENOGRAFO, REGISTA, ORGANIZZATORE GENERALE E DIRETTORE DI PRODUZIONE Locked 0m
  • LEZIONE 7

    • Lezione 7.1FORMAZIONE SU CAMPO: ANALISI DI UN LOCALE DA ALLESTIRE Locked 0m
  • LEZIONE 8

    • Lezione 8.1FORMAZIONE SU CAMPO: ANALISI DI UN AMBIENTE URBANO DA ALLESTIRE Locked 0m
  • LEZIONE 9 - Verifica finale

    • Lezione 9.1VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO TRAMITE QUIZ E CONFRONTO DIRETTO Locked 0m
Elodia Rossi

    Breve nota sull’attività scenografica di Elodia Rossi
    Architetto dal 1984, Dottore di Ricerca, Scenografo, Formatore, Scrittore.
    Fin dal 1988 lavora nel campo della scenografia teatrale, televisiva e cinematografica. Tra le numerose prestazioni si citano:
    – Per il teatro: “L’ultimo spettacolo”, regia di L. Flaherty, con Lou Castel, della Colon Production – tour italiano del 1990-1991; “Lettera al padre” di Franz Kafka, per la regia di P. Squitieri, festival “Taormina Arte”, 2004; “Nella buona e nella cattiva sorte”, per la regia di O. Fusco, Teatro Bellini in Napoli, 2006; “Piazzale Loreto” di L. Iannuzzi e P. Squitieri, regia di P. Squitieri, Teatro Quirino, Roma, 2006; “AD XXXIII” di G. Albertazzi, fase preparatoria dell’evento lirico previsto per il Teatro di Ostia Antica, 2007.
    – Per il cinema: “Il processo del Secolo” (pre-produzione), produzione Cecchi Gori, regia P. Squitieri, 2004; “Angeli Dark”, Festival Internazionale del Corto, 2007, nomination come migliore scenografia; “Il giorno della Shoah” produzione Mask Srl, per la regia di P. Squitieri, con G. Albertazzi e C. Cardinale, presentato in TV da MEDIASET, Rete 4, 2010;
    – Per la TV: “Rassegna… moci”, rassegna televisiva musicale e teatrale in collaborazione con GBR – 30 puntate, 1992-1993; “Lo sbirro”, serie televisiva per Circuito ODEON, con G. Funari, regia di P. Squitieri, pre- produzione